
Re: [2024/2025] I playoff degli altri
Sirio Ouzmann ha scritto:
Sarebbe bello che vincesse il migliore. E ciò significherebbe OKC.
Però temo che vincerà il migliore nella serie. E questo riapre non di poco i giochi.
A me piacerebbe che Indiana ce la facesse.
Mi cito perché non è detto che abbia vinto il migliore nella serie. Contrariamente alle aspettative è stata una serie molto equilibrata, non tanto per il 3-3 che ha portato alla settima quanto perché entrambe le squadre hanno giocato ai propri limiti producendo inevitabili cali sia agli avversari che a se stessi. Se da Indiana lo si poteva immaginare, dalla macchina infernale OKC proprio non ce lo si aspettava. Ma proprio alle Finals forse OKC ha risentito della stanchezza della stagione giocata sempre in testa. Sempre grande squadra, intendiamoci, ma non letale come ci aveva abituato. Invece Indiana, meno logora e più spavalda, è stata davvero formidabile. Mai morta e con una panchina convinta di saper davvero ribaltare qualsiasi situazione. Persino in gara sette: Hali è finito fuori quasi subito. Il contraccolpo poteva esser pesantissimo, pure noi ne sappiamo qualcosa. Indiana ha invece continuato a rientrare: a poco meno di quattro minuti da fine terzo quarto erano ancora sotto di soli quattro punti essendo rientrati, se non ricordo male, da -18. Davvero vivissimi complimenti!!!! Comunque qualunque delle due squadre avesse vinto, avrebbe ampiamente meritato di vincere. Chapeau!
Chiudo con due considerazioni personali. La prima è che non ho alcun rimpianto d'aver perso. A maggior ragione con gli infortuni che ci hanno debilitato, quest'anno noi non avremmo saputo giocare a questo livello e con questa intensità. Il gioco di OKC e Indiana è stato notevolmente migliore del nostro. E' difetto di impostazione di squadra, non solo di Giggino. La seconda è che queste due squadre - Indiana più ancora di OKC - ci dicono che occorrerà giocare davvero con l'intera squadra, senza primedonne, e con enorme varietà di soluzioni in attacco e in difesa, sia per averne di più, che per sbaragliare l'avversario. Alla luce di quanto visto in queste finals mi viene da dire che quest'anno il nostro gioco alla fine ha logorato noi stessi, ancor prima che gli avversari. Di contro la vivacità di Indiana e, pur se un po' appannata dalla stanchezza alle finals, di OKC. Una differenza che pare un abisso.