
Re: La trade Brown-George
Da NESN.Com. Parole di speranza. E la rapidità dello scambio derivava dal non dover negoziare il rinnovo.
Solo due settimane fa, i Boston Celtics hanno scioccato l'intera NBA scambiando una delle loro superstar cresciute in casa,

, con una diretta rivale di division: i Philadelphia 76ers. La contropartita è stata ampiamente criticata, dato che i Celtics hanno ricevuto in cambio solo un Paul George ormai avanti con gli anni e decisamente costoso, insieme a due scelte del primo giro e due del secondo giro.
A prima vista, questo scambio sembra un totale disastro per Boston. Hanno sostituito un Brown nel pieno della carriera con un George nella fase calante, senza nemmeno ottenere il numero di scelte al Draft che speravano. Tuttavia, guardando più da vicino, questa trade potrebbe rivelarsi la mossa migliore che i Celtics potessero fare.
Ecco alcuni motivi per cui la cessione di Brown pagherà i suoi dividendi per Boston nel lungo periodo.
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## Il rinnovo di Brown avrebbe messo in ginocchio i Celtics
Prima di tutto, i Celtics non avrebbero comunque potuto permettersi di trattenere Brown, considerando l'imminente rinnovo contrattuale. Prendiamo come esempio la stella dei Cleveland Cavaliers, Donovan Mitchell: ha appena firmato un prolungamento di quattro anni a **273 milioni di dollari**. Entro la fine di quel contratto, arriverà a guadagnare l'esorbitante cifra di **75 milioni di dollari all'anno**.
Brown richiederà un'estensione ancora più onerosa e, prima o poi, lo stesso farà

. Con le regole restrittive del nuovo CBA, è semplicemente impossibile sostenere due contratti del genere. Di conseguenza, uno dei due doveva essere sacrificato, e la scelta non poteva ricadere su Tatum.
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## Le statistiche premiano Tatum
Ora che i Celtics hanno scambiato Brown, appare evidente che il roster sarà interamente costruito attorno a Tatum. Una dinamica molto simile a quella degli Houston Rockets con James Harden o degli OKC Thunder con Russell Westbrook dopo la partenza di Kevin Durant.
Tatum è devastante quando ha la palla in mano. Come sottolineato dall'analista di FOX Colin Cowherd, i Celtics sono letteralmente dominanti quando Tatum gestisce il gioco per la maggior parte del tempo. Nelle ultime quattro stagioni, quando il suo *usage rate* supera il 33%, i Celtics vincono quasi il **90%** delle partite, con un record straordinario di 76-9.
E quando è inferiore? Il record di Boston è di 99-52 (circa il 66% di vittorie): un dato sicuramente ottimo, ma che evidenzia come si finisca per sacrificare ben il **24%** di vittorie semplicemente non lasciando la palla nelle mani di Tatum.
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## Tatum è l'unica, vera superstar
Ormai non ci sono più dubbi: questi sono i Celtics di Tatum. Giocatori del calibro di Paul George,

e

lo supporteranno nel ruolo di eccellenti spalle, insieme a tutti gli altri elementi di alto livello della rotazione.
Questa potrebbe essere la formula vincente; l'unico modo per scoprirlo sarà seguire la prossima stagione e mettere a confronto il cammino di Boston con quello di Brown a Philadelphia.