Torna alla Home Page

 News

Titoli vinti Maglie ritirate Forum di Celtics.it Contattaci

News sui Boston Celtics in particolare e sull'NBA in generale

In questa sezione troverete diverse news che parlano di NBA ed in particolare di Boston Celtics. Le news sono divise in categorie in modo da permettere una rapida classificazione della notizia. A fianco della descrizione delle categorie in Legenda e Stats trovate il numero di post presenti nella specifica categoria. Cliccando sull'icona della categoria sia in Legenda e Stats che nel post filtrerete le categorie per l'argomento prescelto.


Legenda e Stats


News
generiche

Tot. 364

Stevens e Chisholm spiegano la trade Brown

Per la prima volta dopo la clamorosa cessione di Jaylen Brown ai Philadelphia 76ers, Brad Stevens e il proprietario Bill Chisholm hanno affrontato la stampa spiegando le motivazioni dietro quella che rappresenta senza dubbio la scelta più controversa dell'ultimo decennio (almeno) nella storia dei Boston Celtics.

Il messaggio lanciato da dirigente e proprietario è stato chiaro fin dall'inizio: non si è trattato di una decisione presa a cuor leggero.

Stevens ha aperto la conferenza con un lungo ringraziamento rivolto a Brown, ricordando il suo percorso iniziato a Boston da diciannovenne e sottolineando non solo il valore del giocatore, ma soprattutto quello della persona.

"Prima di tutto vogliamo ringraziare Jaylen. Ha ispirato tantissime persone con il suo gioco, ma ancora di più con quello che ha fatto per la comunità di Boston. Ha sempre parlato dell'eredità di Bill Russell e ha cercato di onorarla ogni giorno."

Dopo l'omaggio all'ex numero 7, Stevens è entrato nel merito della scelta.

Secondo il President of Basketball Operations, il nuovo contratto collettivo ha cambiato radicalmente il modo di costruire una squadra vincente. Avere circa il 70% del salary cap impegnato nei contratti di Jayson Tatum e Jaylen Brown avrebbe limitato enormemente la capacità dei Celtics di restare competitivi nel lungo periodo.

Il concetto ripetuto più volte durante la conferenza è stato quello di "optionality", ovvero la possibilità di mantenere margini di manovra per il futuro.

L'arrivo di Paul George, unito alle due future prime scelte e alle due seconde ottenute nello scambio, offre infatti una maggiore flessibilità rispetto al contratto di Brown, permettendo alla franchigia di adattarsi più facilmente ai nuovi vincoli imposti dalla NBA.

Stevens ha però precisato che Boston non avrebbe mai ceduto Brown senza ricevere un'offerta ritenuta all'altezza. "Non avremmo fatto questa operazione se non avessimo pensato che fosse l'opportunità giusta."

Il dirigente ha anche ammesso di comprendere perfettamente la rabbia dei tifosi. "Se fossi stato un giovane tifoso dei Celtics probabilmente avrei odiato questa decisione anch'io." Ancora più significativa è stata un'altra ammissione. "È stata una decisione davvero difficile. Non sto dicendo che sia stata quella giusta." Parole che testimoniano quanto lo stesso Stevens sia consapevole del rischio sportivo legato alla cessione del giocatore che, appena due anni fa, era stato nominato MVP delle Finals.

Stevens ha inoltre risposto alle dichiarazioni di Brown, che nei giorni scorsi aveva raccontato di essersi sentito colto di sorpresa dalla trade. Il dirigente ha spiegato di aver parlato con lui già all'inizio di giugno e di aver mantenuto aperto il dialogo insieme al suo agente durante tutto il processo. "Se lui si sente così, mi dispiace sinceramente. Jaylen è una persona importante nella mia vita e in quella di tutti noi."

Da parte sua, Bill Chisholm ha voluto invece spegnere le numerose voci secondo cui il nuovo gruppo proprietario avrebbe imposto un ridimensionamento economico. "Assolutamente no. Non si tratta di soldi. Si tratta di cercare di mettere insieme i giocatori e gli asset giusti per vincere."

Il proprietario ha ribadito che il mandato affidato a Stevens è uno soltanto. "Il nostro obiettivo è vincere."

Chisholm ha inoltre respinto l'idea che le partenze di Jrue Holiday, Kristaps Porzingis e ora Jaylen Brown siano state dettate dalla volontà di ridurre il monte salari, sostenendo che tutte le operazioni siano state esclusivamente decisioni tecniche.

Infine Stevens ha lasciato intendere che il mercato dei Celtics potrebbe non essere ancora concluso. "Restiamo aperti a qualsiasi opportunità. Detto questo, nel breve periodo non mi aspetto altri movimenti. Ci piace la squadra che abbiamo."

Una conferenza stampa destinata difficilmente a placare la delusione della tifoseria, ma che ha chiarito la posizione della dirigenza: la cessione di Jaylen Brown non sarebbe stata una scelta economica, bensì una decisione strategica dettata dalla convinzione che, nell'attuale NBA, flessibilità e possibilità di manovra siano diventate elementi indispensabili per continuare a inseguire il titolo.

 

Nota di chi vi scrive: se devo essere sincero al 100% con tutti voi mi sembrano parole di persone sconnesse con la realtà e che nella stessa conferenza stampa si sono contraddette a vicenda. Non quei segnali di distensione e pianificazione che mi sarei aspettato.




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Deep il 07.07.2026


NBA, regular season chiusa: ora si fa sul serio. Celtics secondi a Est, ecco il possibile cammino playoff

Si è chiusa la regular season NBA e ora si entra ufficialmente nella fase più intensa dell’anno: Play-In prima, Playoff subito dopo.

A Est, i Boston Celtics chiudono con un ottimo secondo posto (56-26), confermandosi una delle squadre più solide e complete della lega, alle spalle dei sorprendenti Detroit Pistons.

🔥 Play-In: incrocio diretto tra Magic e Sixers

Il percorso di Boston è già delineato. I Celtics affronteranno al primo turno dei Playoff la vincente tra Orlando Magic vs Philadelphia 76ersLe due squadre si sfideranno nel Play-In per determinare la settima testa di serie, che sarà proprio l’avversaria di Boston.

🏀 Due scenari molto diversi

Possibili incroci, ma con pesi specifici differenti:

  • I Philadelphia 76ers rappresentano sulla carta l’avversario più pericoloso, per talento, esperienza e capacità di alzare il livello nelle serie playoff.
  • Gli Orlando Magic sono una squadra sicuramente più giovane, fisica e in crescita, ma meno testata in contesti ad alta pressione.

💚 Boston arriva pronta (davvero)

Le ultime uscite hanno mandato un messaggio chiarissimo, anche con seconde e terze linee, i Celtics sono rimasti competitivi e organizzati. Merito del lavoro di Joe Mazzulla, Brad Stevens e di una struttura che valorizza ogni giocatore del roster. Qui non esistono "riempitivi": tutti sono pronti quando vengono chiamati. 

Ma Adesso si fa sul serio, la regular season è stata solo il prologo ed ora inizia la vera corsa. E Boston, con questa profondità e questa mentalità, ha tutto per essere protagonista fino in fondo.




Torna a inizio pagina
Pubblicata da DeeP il 13.04.2026


Grazie di tutto Al




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Deep il 01.10.2025


Calendario 2025-26 e highlights

Il calendario ufficiale NBA 2025‑26 è stato ufficialmente annunciato: esordio per il nostro Opening Night in casa contro i Sixers (22 ottobre) e un'altra partita subito dopo contro i NYK esordio su Amazon Prime Video il 24 ottobre.

Inoltre, tre partite in programma in periodo "festivo" su NBC/Prime, tra cui MLK Day (8 gennaio). Da notare però che i Celtics non giocheranno né all'Opening Night (della lega), né il giorno di Natale, ed è il primo Natale senza di noi dal 2015. Segno di una minore considerazione dell'appeal dei nostri ragazzi.

Ecco alcune partite da segnare subito sul calendario:
24 ottobre: @ Knicks (Amazon Prime) – rivincita dei playoff
1 novembre: vs Rockets – il nostro ex Ime Udoka
5 dicembre: vs Lakers – uno dei match più attesi a Boston
28 gennaio: vs Hawks – ritorno di Porzingis che NON è rimasto contentissimo dello scambio
12 marzo: @ OKC – rollback contro i campioni in carica, con ritorno qualche giorno dopo in casa




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Luciano Pellegrini il 16.08.2025


Addio Wyc? Il Governatore lascia la reggenza (prima del previsto)

Immagina la scena: Wyc Grousbeck, padrone dei Boston Celtics dal 2002, l’uomo che ha trasformato un investimento da 360 milioni in una saga da due titoli NBA e mille altre avventure, avrebbe dovuto restare in sella fino al 2028. Il copione prevedeva che rimanesse "governor" e CEO fino alla fine della stagione 2027‑28. Ma… sorpresa! Ha fatto le valigie prima del tempo. Bill Chisholm, il nuovo proprietario miliardario, è ufficialmente diventato il nuovo governatore, mentre Wyc si adegua al ruolo di “alternate governor" (che suona come vice-sceriffo, ma in giacca e cravatta), restando CEO fino al 2028.

Sì, avete capito bene: da comandante supremo a secondo pilastro in un batter d’occhio. E i fan? Beh, non è proprio un colpo di scena da soap opera, ma quasi.

Le motivazioni sono un mix intrigante tra tasse, faide famigliari e spese folli ma credo che la vera verità sia dietro le tensioni interne: fonti rivelano che c’è stato un brutto scontro tra Wyc e… il suo papà novantunenne, Irving. Al centro le spese folli del roster post-2024. Pare che venisse stimato un payroll da capogiro per la 2025‑26 tra luxury tax e second apron, le cifre erano astronomiche (500–600 milioni di dollari!). Così si è deciso di tagliare: via Porzingis, via Holiday e via Wyc… almeno parzialmente.

  1. Wyc non è più Governor, ma rimane CEO & alternate più che una riduzione, una spiacevole caduta di stile.

  2. Colpa delle regole, delle tasse, del papà bonario ma deciso e, diciamolo, dei soldi che volano via come popcorn.

  3. Tranquilli non è un dramma... Il clan Grousbeck c’è ancora, ma la reggenza ora passa a Chisholm.

  4. È l’ennesima commedia sportiva americana: grandi annunciazioni, promesse solenni, cambi di scena improvvisi… benvenuti al teatro dell’NBA!




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Luciano Pellegrini il 13.08.2025


I Celtics non scambieranno il proprio core

A margine della serata del draft, dove i Celtics portano a casa #28 Hugo Gonzales (Real Madrid), #46 Amari Williams (Kentucky) e #57 Max Shulga (VCU) [nds  almeno credo forse mi sono perso almeno un paio di passaggi], Zarren e Stevens hanno ribaidto come il core dei Celtics non verrà smontato.

Tatum, Brown, White e Pritchard non si muoveranno da Boston, ed anzi Zarren si è stupito di queste voci e non capisce da dove siano uscite.




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Luciano Pellegrini il 27.06.2025


Aditya Mittal investe 1 miliardo nei Celtics

Il CEO di ArcelorMittal, Aditya Mittal, ha deciso di investire 1 miliardo di dollari nell'acquisto dei Boston Celtics, diventando così il secondo maggiore azionista della storica franchigia NBA. L'investimento fa parte dell'accordo da 6,1 miliardi di dollari guidato da William Chisholm, annunciato a marzo, che rappresenta la vendita più costosa nella storia dello sport nordamericano.

Mittal, figlio del fondatore di ArcelorMittal Lakshmi Mittal e membro di una delle famiglie più ricche dell'India, è destinato a diventare il "governatore alternativo" della squadra, affiancando Chisholm, che assumerà il ruolo di "governatore" dopo la stagione 2027-28.

Il gruppo di investitori comprende anche la società di private equity Sixth Street, che deterrà circa il 12,5% delle quote, oltre a Rob Hale e Bruce A. Beal Jr.

Questo investimento non solo rafforza la posizione finanziaria dei Celtics, ma sottolinea anche l'attrattiva globale della NBA, attirando investitori internazionali di alto profilo. Con l'ingresso di Mittal, i Celtics si preparano a un futuro promettente, sia dentro che fuori dal campo.

 




Torna a inizio pagina
Pubblicata da DeeP il 23.05.2025


Primo turno contro i Magic

I detentori del titolo i Boston Celtics, iniziano la loro difesa del titolo NBA affrontando gli Orlando Magic nel primo turno dei playoff 2025. La serie, al meglio delle sette partite, promette emozioni e sfide tattiche interessanti, anche se sembra evidente ci sia una squadra nettamente favorita e non è quella amica di Topolino.

🏀 Calendario della Serie

  • Gara 1: Domenica 20 aprile, ore 21:30 (ora italiana), al TD Garden di Boston

  • Gara 2: Giovedì 24 aprile, ore 01:00, al TD Garden

  • Gara 3: Sabato 26 aprile, ore 01:00, al KIA Center di Orlando

  • Gara 4: Lunedì 28 aprile, ore 02:00, al KIA Center

  • Gara 5: Martedì 29 aprile, orario da definire, al TD Garden (se necessaria)

  • Gara 6: Giovedì 1 maggio, orario da definire, al KIA Center (se necessaria)

  • Gara 7: Sabato 3 maggio, orario da definire, al TD Garden (se necessaria

 




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Deep il 20.04.2025


60 vittorie in stagione

I nostri amati Boston Celtics hanno raggiunto un traguardo significativo nella stagione NBA 2024-2025, ottenendo la loro sessantesima vittoria stagionale per il secondo anno consecutivo, dopo la convincente successo per 130-94 contro gli Charlotte Hornets.

Con questo successo, i Celtics consolidano la loro posizione come seconda testa di serie nella Eastern Conference, dietro solo ai Cleveland Cavaliers. La squadra ha dimostrato una notevole profondità nella stagione, e l'assenza di Jaylen Brown a causa di un infortunio al ginocchio è l'unico vera preoccupazione. Inutile dire che i nostri destini ai playoff passino dalla salute dell'ultimo MVP alle Finals.

La stagione 2024-2025 ha visto i Celtics mantenere un livello di gioco costantemente elevato, con prestazioni degne di nota sia dai titolari che dai giocatori della panchina. Con una sola partita rimasta nella stagione regolare, dove presumibilmente giocheranno solo le seconde linee, ora tutta Boston è focalizzata solo sugli imminenti playoff dove dovremo attendere l'esito dei play-in per sapere chi sarà il nostro avversario al primo turno.

UPDATE: A fine stagione, mancava l'ultima sfida sempre con Charlotte, sono 61 le vittorie totali.




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Deep il 12.04.2025


Bill Chisholm e Symphony Technology Group acquistano i Boston Celtics per 6.1 miliardi di dollari

In un'operazione che segna un nuovo record per il valore di una franchigia sportiva nordamericana, Bill Chisholm e la sua società di private equity, Symphony Technology Group (STG), hanno raggiunto un accordo per l'acquisto dei Boston Celtics per una cifra stimata di 6.1 miliardi di dollari.

L'acquisizione, che dovrà essere approvata dal consiglio direttivo della NBA, rappresenta uno dei più grandi investimenti nella storia dello sport professionistico. Il gruppo guidato da Chisholm rileverà la proprietà da Wyc Grousbeck e dagli altri soci di Boston Basketball Partners, che avevano acquistato la squadra nel 2002 per circa 360 milioni di dollari.

Un colpo storico per il basket NBA

I Boston Celtics, una delle franchigie più iconiche della NBA con 18 titoli conquistati, continuano ad essere una delle squadre più seguite e di maggior valore nel panorama sportivo globale. Con questa operazione, Chisholm e STG puntano a garantire stabilità finanziaria e competitività alla squadra, proiettandola verso un futuro ancora più ambizioso.

"Siamo entusiasti di entrare a far parte della famiglia dei Boston Celtics. Questo team ha una storia incredibile e una base di tifosi straordinaria. Il nostro obiettivo è mantenere alto il livello di eccellenza che questa organizzazione ha sempre rappresentato", ha dichiarato Bill Chisholm in una nota ufficiale.

Il futuro della squadra

Sebbene l'accordo sia ancora soggetto all'approvazione della NBA e ai dettagli finali del passaggio di proprietà, gli analisti ritengono che questa acquisizione possa portare nuove strategie di gestione, investimenti nelle infrastrutture e un maggiore focus sulla digitalizzazione e sull'engagement dei tifosi.

L'acquisizione dei Celtics segue una tendenza in crescita nel mondo dello sport, dove investitori privati e gruppi finanziari stanno aumentando il loro coinvolgimento nelle principali leghe professionistiche.

L’operazione sarà completata nei prossimi mesi, ma una cosa è certa: una nuova era sta per cominciare a Boston.

 




Torna a inizio pagina
Pubblicata da Deep il 20.03.2025


Celtics.it
Home Page  |  News  |  Calendario  |  Statistiche  |  Approfondimenti  |  Dentro i Celtics  |  MyRoster  |  Info  |  Utility  |  Privacy policy  |  Cookie  |  Forum