
Tot. 1902
| PARTE LA REGULAR SEASON 2025-2026 | |
Signori, abbiamo finito di scherzare! All'alba di giovedi 23 Ottobre, ore 1.30 italiane, il TD Garden aprirà le porte al debutto stagionale dei nostri amati Celtics: l'avversario sarà uno dei nostri rivali storici i Philadelphia 76ers. Buon viaggio ragazzi celtici, sarà una Stagione difficile , ma solo dalle difficoltà nascono le grandi imprese! |
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| Pubblicata da ilCrispo il 20.10.2025 | |
| Grazie di tutto Al | |
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| Pubblicata da Deep il 01.10.2025 | |
| Calendario 2025-26 e highlights | |
Il calendario ufficiale NBA 2025‑26 è stato ufficialmente annunciato: esordio per il nostro Opening Night in casa contro i Sixers (22 ottobre) e un'altra partita subito dopo contro i NYK esordio su Amazon Prime Video il 24 ottobre. Inoltre, tre partite in programma in periodo "festivo" su NBC/Prime, tra cui MLK Day (8 gennaio). Da notare però che i Celtics non giocheranno né all'Opening Night (della lega), né il giorno di Natale, ed è il primo Natale senza di noi dal 2015. Segno di una minore considerazione dell'appeal dei nostri ragazzi. Ecco alcune partite da segnare subito sul calendario: |
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 16.08.2025 | |
| Movimenti nel roster | |
Arriva qualche movimento dal roster: |
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 16.08.2025 | |
| ... | |
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 16.08.2025 | |
| Addio Wyc? Il Governatore lascia la reggenza (prima del previsto) | |
Immagina la scena: Wyc Grousbeck, padrone dei Boston Celtics dal 2002, l’uomo che ha trasformato un investimento da 360 milioni in una saga da due titoli NBA e mille altre avventure, avrebbe dovuto restare in sella fino al 2028. Il copione prevedeva che rimanesse "governor" e CEO fino alla fine della stagione 2027‑28. Ma… sorpresa! Ha fatto le valigie prima del tempo. Bill Chisholm, il nuovo proprietario miliardario, è ufficialmente diventato il nuovo governatore, mentre Wyc si adegua al ruolo di “alternate governor" (che suona come vice-sceriffo, ma in giacca e cravatta), restando CEO fino al 2028. Sì, avete capito bene: da comandante supremo a secondo pilastro in un batter d’occhio. E i fan? Beh, non è proprio un colpo di scena da soap opera, ma quasi. Le motivazioni sono un mix intrigante tra tasse, faide famigliari e spese folli ma credo che la vera verità sia dietro le tensioni interne: fonti rivelano che c’è stato un brutto scontro tra Wyc e… il suo papà novantunenne, Irving. Al centro le spese folli del roster post-2024. Pare che venisse stimato un payroll da capogiro per la 2025‑26 tra luxury tax e second apron, le cifre erano astronomiche (500–600 milioni di dollari!). Così si è deciso di tagliare: via Porzingis, via Holiday e via Wyc… almeno parzialmente.
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 13.08.2025 | |
| Tempo di rumors | |
Non ci vogliamo privare dei rumors vero, noi italiani siamo inclini ad ascoltare le sirene del mercato e diciamolo, ci piace anche tanto. Il primo rumor riguarda Al Horford. Tutti abbiamo il timore che non rifirmerà più coi Celtics, anzi starebbe ponderando le richieste di Lakers e Warriors. Più probabilmente solo di Golden State, visto che nella notte i gialloviola hanno firmato Ayton per due anni. Il secondo rumor rigiarda Damian Lillard, che ricordiamo è alle prese con un infortunio identico a quello di Tatum. Sembrerebbe che i Celtics siano interessati a firmare il ragazzo con un contratto al minimo salariale sempre per due anni, ma anche qui ci sarebbe la concorrenza di diverse squadre (ancora i Warriors i più accreditati alla firma). Vedremo cosa c'è di vero in queste voci, il nostro mercato non è finito perché con la firma di Garza e Minott siamo tornati sopra il secondo apron, ecco perché un po' ovunque si crede che Simmons verrà ceduto per un contratto più basso. |
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 03.07.2025 | |
| Altra firma | |
Ai Celtics evidentemente piacciono i giocatori di seconda (terza) fascia dei Timberwolves. Dopo aver firmato Garza, un altro ex Minnesota viene firmato. Infatti Josh Minott ha accettato un 2x5M, ed entra nel nostro roster per le prossime duie stagioni. Con Minnesota non era stata troppo brillante la sua carriera, riuscendo a ritagliarsi davvero poco spazio nelle rotazioni. Scelto alla 45 nel draft del 2022 da Charlotte e scambiato subito con Minnesota, per lui si registrano numero davvero modesti: 93 appena le partite giocate, 2.3 punti di media in 5 minuti di impiego. Insomma all'apparenza niente che avrà un significativo impatto nei nostri destini. |
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 02.07.2025 | |
| Inizia la free agency, primi movimenti | |
Dopo aver esercitato la team option per J.D. Davison, che vale 2.27 milioni di odllari, i Celtics sono stati spettatori nella "perdita" di Luke Kornet, che dopo le brillanti prestazioni della scorsa stagione, ha strappato un contratto con gli Spurs per 4x41 milioni di dollari, fuori scala per il nostro monte salari. Dopo aver perso Porzingis, con Horford che interessa alcuni team NBA e di fatto solo Tillman e Queta sotto contratto nel reparto lunghi, Stevens ha firmato Luka Garza con un contratto biennale. Il ragazzo lascia i Timberwolves col quale ha tenuto medie di 4,5 punti e 1,6 rimbalzi in 6,3 minuti a notte in 92 partite totali. |
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 01.07.2025 | |
| I Celtics non scambieranno il proprio core | |
A margine della serata del draft, dove i Celtics portano a casa #28 Hugo Gonzales (Real Madrid), #46 Amari Williams (Kentucky) e #57 Max Shulga (VCU) [nds almeno credo forse mi sono perso almeno un paio di passaggi], Zarren e Stevens hanno ribaidto come il core dei Celtics non verrà smontato. Tatum, Brown, White e Pritchard non si muoveranno da Boston, ed anzi Zarren si è stupito di queste voci e non capisce da dove siano uscite. |
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| Pubblicata da Luciano Pellegrini il 27.06.2025 | |
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